Comunita' Per Adolescenti Mulino Di Suardi

  • inaugurazione agosto 2005

  • cortile

  • entrata uffici

  • ingresso

  • entrata

storia della comunità

Il Signor Luigi Ottolini (noto tenore degli anni '50) ha donato nel 2002 ,con atto testamentario alla Parrocchia S. Bartolomeo di Suardi (Pavia) una tenuta agricola in buono stato, affinche tale strutura fosse destinata ad iniziative di solidarietà ed utilità sociale.

 

La Parrocchia ed il Vescovado di Vigevano hanno deliberato di assegnare in comodato d'uso l'intera donazione alla Cooperativa Sociale "Famiglia Ottolini", costituita ad hoc- dal Parroco Don Anselmo Cattaneo e dal Sig. Pier Francesco Damiani con rappresentanti di enti impegnati da tempo nel campo sociale e culturale- per dare vita alla Comunità per minori "Mulino di Suardi".

La struttura si compone oggi di un corpo centrale di due piani con terrazzo adibiti a camere da letto, servizi igienici, sala mensa, cucina, sala socializzazione, sala studio e sala educatori. Vi sono poi un'ampio giardino, alcune rimesse, fienili e altri piccoli edifici.

finalità della struttura

Il Mulino di Suardi si configura come Comunità / Casa Famiglia di II° accoglienza ritenendo tale servizio più confacente sia alla tipologia e localizzazione della struttura, sia alle motivazioni e competenze dei soci-fondatori della Comunità, sia alla natura del disagio a cui si intende dare risposta.

La comunità ha il patrocinio del comitato pavese UNICEF e può ospitare dieci ragazzi.

 

principi e obiettivi

salone del laboratorio del gusto

La Comunità nasce per dare risposte ai bisogni ed ai diritti di minori e giovani italiani e stranieri in situazione di difficoltà e rischio di emarginazione, con lo scopo di garantire e promuovere il loro benessere psicofisico e favorire il loro miglior inserimento scolastico, sociale, culturale e lavorativo.

 

La struttura si ispira ai principi pedagogici e sociali della centralità della persona e del protagonismo dei minori con particolare attenzione alle dimensioni affettive e relazionali e alle dinamiche connesse alla promozione del dialogo interculturale e transculturale

 

qui puoi scaricare il nostro bilancio sociale 2015

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